Gelo in tutta Europa: bus di turisti precipita da viadotto in Francia, 4 morti

Il gelo stringe nella sua morsa mezza Europa, e i disagi e danni provocati da questa ondata di gelo stanno caratterizzando questo inizio anno.

Un autobus pieno di turisti portoghesi è stato protagonista di un terribile incidente causato dalle condizioni estreme del manto stradale. Il conducente del mezzo, a causa del ghiaccio, ha perso il controllo uscendo dalla carreggiata: dei 40 passeggeri in totale presenti sul pullman il bilancio è tragico e parla di 4 morti e 27 feriti, 3 dei quali in gravi condizioni.

Il tutto è avvenuto in territorio francese, sulla famosa strada atlantica centroeuropea nella regione della Loira. i turisti portoghesi erano diretti in Svizzera quando, a causa delle bassissime temperature e quindi con il conseguente congelamento del manto stradale, il mezzo è andato fuori controllo precipitando giù da un viadotto. La strada atlantica centroeuropea ormai ha preso l’appellativo di “Strada della Morte” in quanto anche lo scorso anno era stata teatro di diversi incidenti mortali.

Ergastolo agli scafisti del naufragio che uccise 200 migranti.

La procura di Palermo, nell’ambito del naufragio che nell’agosto 2015 causò la morte di circa 200 migranti, ha chiesto la condanna alla pena di ergastolo ai tre scafisti Ali Rouibah (algerino), Imad Busadia (algerino), Abdullah Assnusi (libico).

La richiesta di condanna, formulata dai PM Claudio CamilleriRenza Cescon vengono dall’accusa dell’omicidio dei 200 migranti e del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Su quel barcone, nel viaggio della disperazione, c’erano ammassate circa 600 persone e solo a chi pagava un notevole supplemento era consegnato un giubbotto di salvataggio. Dopo la tragedia, le decine di superstiti testimoniarono indicando agli inquirenti 5 nomi, di cui i tre già indicati e due, Suud MujassabiShauki Esshaush i quali sono sotto processo ordinario, mentre per i primi tre è stato chiesto il rito abbreviato per l’ergastolo.

Nello sviluppo delle indagini, inizialmente il GIP di Palermo, Giuliano Castiglia ordinò lo scarceramento dei cinque scafisti in quanto non vide correlazione tra la loro condotta e il decesso dei migranti.

Non è stato così però per la procura, che nel proseguo delle indagini coordinate da Maurizio Scalia, c’è una netta correlazione tra la condotta degli scafisti e la morte dei passeggeri, in quanto ammassati tanto che molti perirono durante il viaggio per asfissia e inoltre, gli scafisti, impedirono agli extracomunitari di salire su. La cassazione accolse questa tesi e annullò l’ordine di scarcerazione precedentemente inoltrato.

 

IL RISCATTO DI MONICA LEWINSKY

15319393_10209889375543518_1269709675_nPoche ore prima del voto negli Stati Uniti per l’elezione del nuovo presidente (con inaspettata vittoria di Donald J. Trump ai danni della favorita Hillary Clinton), è tornata a parlare del famoso “sexgate” Monica Lewinsky. Come sappiamo, durante la presidenza di Bill Clinton, uno dei più grandi scandali nella Casa Bianca interessò l’allora 22enne Monica, la quale ebbe rapporti sessuali con l’allora presidente. Oggi 43enne, Monica in una conferenza dell’Australian Association of National Advertisers, è tornata a parlare di quello scandalo e di come abbia cambiato la sua vita, in peggio. La sua testimonianza in Australia è per sensibilizzare la gente al problema del cyberbullismo, come diretta interessata: Monica per anni di insulti e offese è quasi arrivata al suicidio. Si è detta profondamente pentita per l’errore commesso, pagando l’ingenuità di quegli anni. Il prezzo da pagare è stato carissimo. Come testimonial contro il cyberbullismo, Monica è riuscita con dichiarazioni forti a convogliare l’attenzione sul tema:” “Sono stata chiamata troia, donnaccia e simili. La crudeltà verso gli altri non è nuova, ma ho visto una svolta nel potere di umiliazione data l’ampiezza e la portata di Internet, senza restriziomni e perennemente accessibile”. Il riscatto di Monica Lewinsky con questo suo impegno sociale, può dare la forza alle vittime di cyberbullismo di reagire e non lasciarsi schiacciare dalla cattiveria e l’odio che internet e i nuovi media riescono a riversare contro le vittime.

Isola dei Famosi 2017: possibili concorrenti

isolaAppena finito il GFVip a breve si partirà con un altro reality l’Isola dei Famosi 2017.

Anche se i due reality sono completamente diversi, forse un minimo di correlazione la troviamo.Tra i nomi dei possibili inviati risulta esserci Stefano Bettarini, finalista del GFVip, e Giulio Berruti.

A condurre questa dodicesima edizione ritroviamo sempre lei, la splendida Alessia Marcuzzi, sempre in forma!

Sui probabili concorrenti ancora diverse indiscrezioni, tra gli sportivi figurano Aldo Montano, campione di scherma, Alberto Tomba e pare si stia tentando di avere Maradona. L’ex calciatore, ad oggi, pare aver chiesto un cachet estremamente alto, ma non è ancora detta l’ultima.

Tra le conferme il rapper Moreno, Marco Columbro, Nathalie Caldonazzo, Justine Matera e Anna Falchi.

Molto discussa la probabile partecipazione di Wanna Marchi e sua figlia Stefania. Si parla addirittura di Don Davide Banzato.

Insomma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, quindi non ci resta che aspettare e vedere cosa ci riserverà la produzione.

Pitbull: improbabile amico dei bambini?

akamaraAkamara è un Pitbull di 2 anni, come tutti i pitbull il suo aspetto non è per niente rassicurante ma questo solo per chi non lo conosce. I proprietari di Akamara si fidano totalmente del cane tanto che da quando hanno avuto il loro primo bambino, Siegmund, nato nel novembre 2014, non lo hanno mai allontanato da Akamara.

I genitori del piccolo, spesso pubblicano sui social, foto dei due amici che si fanno le coccole. Il tutto per dimostrare ai più scettici che qualsiasi cane se addestrato correttamente e soprattutto amato dalla propria famiglia può essere il cane più buono del mondo.

I cani sono molto intelligenti, Akamara lo dimostra ogni giorno quando si avvicina al suo piccolo amico sul cuscino, come mostra la foto, con estrema attenzione ad ogni minimo movimento per non fare del male al piccolo Siegmund.

I proprietari del cane non hanno mai avuto dubbi nei suoi confronti, infatti, frequentemente, confessano di lasciare solo il piccolo con il cane.

Quindi non dovremmo avere nè pregiudizi nei confronti degli umani, nè nei confronti dei cani, non è la razza a formarli ma l’amore e l’educazione che ricevono dall’essere umano.

Facebook: da profilo a memoriale funebre

 

Facebook per errore 'fa morire' utenti, anche Zuckerberg

Vi siete mai chiesti cosa succederà al vostro profilo facebook dopo la vostra morte?

I vostri familiari potranno entrare dal vostro account per comunicare la notizia ai vostri amici o per eliminare l’account stesso?

Pare che un certo numero di persone abbiano chiesto proprio questo e Facebook dal 2015 ha introdotto il messaggio in memoria dei defunti in modo tale da trasformare la pagina del defunto in una “memorial page” dove gli amici possono lasciare messaggi di cordoglio e altro.

Purtroppo, però, in questi giorni Facebook pare abbia commesso un grosso errore: ha dichiarato la morte di più di 2 milioni di utenti che in realtà sono ancora in vita, innescando così in amici e parenti delle vittime reazioni a catena.

Qualcuno osa dire che per Facebook questa sia stata una trovata pubblicitaria per promuovere la nuova funzione, la cosa strana però è che il disguido tecnico pare abbia intaccato anche il profilo di Mark Zuckerberg, fondatore del noto social.

Il gioco online cresce sempre di più nel nostro paese.

migliori-bookmakers-aamsQuante volte ti sarà capitato di voler scommettere sulla tua squadra del cuore? Sia andava al picchetto, si consultavano le quote e poi si puntava. Negli ultimi anni le scommesse online hanno avuto una crescita esponenziale. Il monopolio che l’aams concedeva alla SNAI è sparito e oggi sono tantissimi i bookmakers che si fanno concorrenza. Però non tutti sono autorizzati dall’aams. Puoi consultare i migliori bookmakers aams ossia quelli autorizzati dal governo per scommettere in tutta sicurezza e raggiungibili dagli indirizzi italiani. Diffidate assolutamente dai bookmakers non autorizzati.

Il polverone sollevato dall’intervista di Bruno Vespa al figlio di Totò Riina

Ha suscitato molto clamore la decisione presa da Bruno Vespa di avere come suo ospite nella seguitissima trasmissione televisiva di Rai1 “Porta a Porta” il figlio del boss mafioso Totò Riina. La indignazione viene dal mondo politico (il presidente del Senato, Grasso, ha affermato che nemmeno guarderà la televisione quella sera) e dal mondo civile (fra i molti il fratello di Borsellino, la Bindi e molti altri).